ABOUT

CLICK! I DO nasce nel 2014 da un’idea di Carlo Nicolucci e Chiara Vizzari.
Dopo avere trascorso molti anni nell’ambito della fotografia di matrimonio abbiamo deciso di avviare uno studio. Trasportando l’amore smodato che ci lega alla fotografia all’interno della nostra professione.
Ci occupiamo prevalentemente di fotografia di matrimonio, perché pensiamo che nella vita sia necessario saper fare molte cose, ma che allo stesso tempo sia più giusto, applicarsi con successo a qualcosa in particolare.
Ci piace pensare ad una fotografia che racconti, che parli agli altri e dica qualcosa. Amiamo il contatto umano ed il confronto con altre persone e culture.
Abbiamo deciso di assumerci la responsabilità di rendere speciali i vostri ricordi.

 

 CARLO

Sono nato a Lanciano (dove vivo ancora) il 31 agosto 1982. Dopo aver conseguito la maturità classica, mi sono laureato in Economia Ambientale indirizzo sviluppo sostenibile. La fotografia è stata sempre la mia passione più importante e duratura. Ho iniziato da piccolo, quando avevo appena imparato a scrivere, con la “solita” Kodak Instamatic (sì, proprio la nonna di Instagram) e il suo cubo flash, subito affiancata dalla macchinetta biodegradabile di Topolino, arrivando all’ampio corredo analogico e digitale che mi ritrovo oggi.
Fotografo quello che vedo, quello che riesco a percepire come immagine ferma, mi piace molto la street phtography, la fotografia di strada, ma senza tralasciare gli altri generi.
Da sedici anni mi occupo di fotografia di matrimonio.

 CHIARA

Sono nata in Calabria il 25 maggio 1984. Terminato il liceo mi sono trasferita a Roma, città nella quale ho vissuto per quasi dieci anni, e conseguito la laurea presso la facoltà di Filosofia. Il mio primo incontro con la fotografia è avvenuto in modo del tutto casuale ed in età già matura, ma da quel momento non mi è stato più possibile pensare di poter essere altro se non quello che sono diventata. Per quanto i miei studi non riguardino direttamente quello che in seguito è divenuto il mio mestiere, non si può negare che mi abbiano molto influenzata. Il mio approccio alla fotografia si può definire “umanista”.
Da sei anni mi occupo a vario titolo di fotografia di matrimonio.