“Ci si innamora così, cercando nella persona amata il punto a nessuno rivelato, che è dato in dono solo a chi scruta, ascolta con amore. Ci si innamora da vicino, ma non troppo, ci si innamora da un angolo acuto un poco in disparte in una stanza, presso una tavolata, seduto su un gradino mentre gli altri ballano” [ Erri De Luca, – Tu, mio ]

“Ci si innamora così, cercando nella persona amata il punto a nessuno rivelato, che è dato in dono solo a chi scruta, ascolta con amore. Ci si innamora da vicino, ma non troppo, ci si innamora da un angolo acuto un poco in disparte in una stanza, presso una tavolata, seduto su un gradino mentre gli altri ballano”
[ Erri De Luca, – Tu, mio ]

Sono passati pochi giorni dal matrimonio di Alice e Tommaso, ma noi siamo già a lavoro sulle fotografie. Un album racchiude i ricordi più belli e noi siamo ansiosi di restituirglieli perché possano custodirli per sempre. – nel frattempo date un’occhiata al loro prematrimoniale sulle colline abruzzesi ❤️ link in bio ☝🏻

Sono passati pochi giorni dal matrimonio di Alice e Tommaso, ma noi siamo già a lavoro sulle fotografie. Un album racchiude i ricordi più belli e noi siamo ansiosi di restituirglieli perché possano custodirli per sempre. – nel frattempo date un’occhiata al loro prematrimoniale sulle colline abruzzesi ❤️ link in bio ☝🏻

In questi giorni siamo tornati alchimisti, stendiamo un velo di collodio su una lastra di vetro che immergiamo ancora bagnata in un bagno di nitrato di argento, in poco tempo la inseriamo in una macchina di grande formato e la impressioniamo, in pochi secondi va sviluppata, fissata e poi lavata. La tecnica è quella del collodio umido che si colloca a grandi linee dopo il dagherrotipo e prima della gelatina fotografica utilizzata ancora oggi nei rullini. È una tecnica difficile e affascinante.

In questi giorni siamo tornati alchimisti, stendiamo un velo di collodio su una lastra di vetro che immergiamo ancora bagnata in un bagno di nitrato di argento, in poco tempo la inseriamo in una macchina di grande formato e la impressioniamo, in pochi secondi va sviluppata, fissata e poi lavata. La tecnica è quella del collodio umido che si colloca a grandi linee dopo il dagherrotipo e prima della gelatina fotografica utilizzata ancora oggi nei rullini. È una tecnica difficile e affascinante.